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UNA TERRA CHE NON DIMENTICA. La Toscana, la Resistenza, il Cinema.
Con l’episodio fiorentino di Paisà (1946), la Toscana del Novecento entra per la prima volta nella storia del cinema non più soltanto come terra di monumenti e passato medievale, ma come luogo vivo, ferito dalla guerra e animato da una profonda volontà di riscatto.
In Una terra che non dimentica, Stefano Beccastrini ricostruisce il rapporto tra Resistenza, storia e rappresentazione cinematografica, analizzando come il cinema italiano e internazionale abbia raccontato la Toscana negli anni della guerra, dell’occupazione, della lotta antifascista e della rinascita.
Dopo l’opera pionieristica di Roberto Rossellini, e il contributo spesso dimenticato di Vasco Pratolini, la strada aperta dal neorealismo viene percorsa da numerosi cineasti che portano sullo schermo una Toscana drammatica e bellissima, segnata dalle distruzioni ma anche dalla dignità delle sue genti.
Il volume è articolato in cinque capitoli:
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La Resistenza in Toscana
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Fascismo e antifascismo
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La guerra
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La persecuzione antisemita
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Le stragi
A completare il libro, conclusioni, filmografia e bibliografia, che rendono questo lavoro uno strumento prezioso non solo per gli appassionati di cinema, ma anche per chi vuole comprendere la storia del territorio attraverso le immagini.
Un’opera che unisce memoria storica, analisi cinematografica e identità territoriale, invitando il lettore a guardare la Toscana con uno sguardo più consapevole e critico.
Autori: Stefano Beccastrini.
Presentazione: Enrico Rossi.
Collana: Viaggio in Italia - Pagine: 240 - Formato: cm 24x17
